La dipartita di Kary Mullis, premio Nobel per la sua scoperta della PCR, erroneamente usata per provare la positività al test Cov2, a 74 anni, pochi mesi prima dello scoppio della pandemia (presunta) sembra aver tolto di mezzo uno dei personaggi che avrebbero potuto, con autorità, fama e carisma, contrastare la narrazione ufficiale.

Siamo troppo complottisti? Può darsi. Ma a pensar male…