A seguito del video pubblicato ieri ho ricevuto il seguente commento:
Vorrei aggiungere dato che in nessun video o scritto su questi argomenti se ne parla mai su internet e neanche si accenna,che oggi più che mai,con l’accentuarsi della crisi pilotata dalle mani forti ,e le famiglie sempre più indebitate e in estrema difficoltà,che esiste un numero di persone in continua crescita(decine,centinaia di migliaia o forse qualche milione) che per i più svariati motivi,sono iperindebitati(il sottoscritto è uno di questi e familiari idem) che nn possono più onorare i propri debiti con lo stato e in minimissima parte con una banca,per situazioni personali e familiari,che sono sfuggite di mano per inesperienza e mancanza di conoscenze,oltre a consulenti incapaci, accadute a tutti i componenti del nucleo familiare! Ora la cosa su cui vorrei far riflettere chi ancora sta relativamente bene ed è “pulito” da un punto di vista debitorio,che prima di tutto in queste situazioni ci si potrebbe ritrovare chiunque di voi,e seconda cosa nn meno importante,è il domandarsi “che fine faranno questa tipologia di persone come me e la mia famiglia se dovessero davvero arrivare a togliere il contante???? Ve lo dico io……o si torna la baratto,cosa assolutamente nn pratica nel mondo odierno,il nero nn esisterebbe più quindi niente,l’ultima chance sarebbe quella di andare a rubare per sopravvivere con tuti i rischi connessi ovviamente,altrimenti si muore senza nessuna possibilità! Possibile che nessuno si renda conto della gravità di questa cosa? Capisco focalizzarsi sul signoraggio,sulla sovranità monetaria ecc……problemi reali e attuali importantissimi,ma la realtà da me descritta vi garantisco che nn è da meno!!!! Riflettiamoci gente perchè chiunque, lo ripeto, può potenzialmente finire in questo abisso senza ritorno,almeno per la stragrande maggioranza delle persone comuni! Quello che mi meraviglio è che nessuno ne parli cercando di trovare soluzioni pratiche immediate …
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Penso sia opportuno mettere nero su bianco che la crisi (innegabile, sotto gli occhi di tutti, fuori discussione, ecc.) ha un impatto diverso sulle famiglie e sulle persone a seconda delle occupazioni che queste hanno.
La crisi ha di fatto diviso in due gli italiani: quelli che sono a reddito fisso, impegati presso la pubblica amministrazione o simili, e che quindi, checchè se ne possa dire, non corrono il rischio di perdere il posto di lavoro, e quelli che questa possibilità ce l’hanno, molto concreta, o per i quali questa possibilità è già diventata tragica, amara realtà.
Inutile negarlo: la legislazione del lavoro vigente in Italia, nonostante il trattato di Lisbona, nonostante la cessione della sovranità all’Europa, è ancora tale per cui chi sta in una grande azienda che non chiude i battenti è garantito che il suo posto rimarrà. E con questo possiamo dire che la grossa (sempre maggiore ormai) fetta di dipendenti del settore pubblico (pubblica amministrazione locale e centrale; istruzione; sanità; esercito e difesa; polizia e carabinieri; para-statale come poste e ferrovie, Eni, ecc.) può, tutto sommato, dormire sonni tranquilli; per loro la crisi può addirittura portare benefici, se sanno spendere con oculatezza e approfittare delle offerte e degli sconti che si trovano sempre più spesso (ristoranti, viaggi, vacanze, elettronica di consumo, palestre, ecc.), attuati da produttori e commercianti che provano di tutto per non chiudere. Anche l’IMU, la tanto odiata IMU, ha dato tutto sommato un aiutino a questa categoria: con il numero di compravendite di abitazioni in calo, facile che di qui a breve (2-3 anni) il prezzo reale delle abitazioni, specialmente delle seconde case, cali ulteriormente.
Diverso il discorso per chi lavora in piccole aziende, nel privato, o peggio, lavora come professionista, o magari ha già perso il lavoro. Proprio la rigidità del sistema, quel sistema che garantisce il posto a chi ce l’ha, rende quasi impossibile trovare una nuova occupazione a chi l’ha persa, specialmente se non si più giovanissimi (sotto i 30 anni) e disponibili a tutto pur di avere una occupazione (anche a stipendi da 500 € al mese per unneolaureato in ingegneria, visto!). E chi il lavoro non l’ha ancora perso è costretto a sottostare a condizioni umilianti, spesso a fare straordinari non pagati o ad accettare ritardi anche di svariati mesi nell’accredito dello stipendio perchè, a volte in buona fede, a volte in malafede, il titolare non ha i soldi per pagare i dipendenti, magari perchè a sua volta non pagato dai clienti, magari non pagato dal cliente “Stato“, che se ne approfitta, della sua posizione di forza, dove da una parte non paga i fornitori, dall’altra esige con puntualità il pagamento di imposte e contributi che mandano sul lastrico le imprese e le costringono a chiudere.
In un’ottica di lungo periodo il sistema sarà costretto ad implodere: non si vive di sola burocrazia, che faremo, ci mangeremo i certificati anagrafici? Il sistema deve cambiare: le cose da fare sono tantissime, per rendere migliore questa società! Pensare che milioni di persone semplicemente non trovano un impiego adeguato, con tutto quello che ci sarebbe da fare, è la prova provata del fallimento del nostro modello: un modello chiaramente da buttare.
Ma è anche vero che se da una parte facciamo bene a denunciare e a suggerire soluzioni a livello politico, dobbiamo anche ricordare che c’è bisogno di mangiare tutti i giorni, e non possiamo disinteressarci di chi, amici, fratelli, vicini di casa o semplici conoscenti, sta peggio di noi. Dobbiamo attuare la condivisione, anche perchè non esiste il bene privato, esiste solo il bene pubblico, il bene comune.
Immaginate la vostra casa, cone le sue comodità, con il frigorifero pieno, la corrente elettrica, il riscaldamento, ecc., magicamente trasportata nel mezzo di una bidonville del terzo mondo. Tutto rimane uguale, ma fuori avete gente che non riesce a fare due pasti al giorno. Stareste altrettanto bene? No! Perchè noi possiamo godere solo del bene comune, non di quello individuale. Siamo fatti così. Dio ci ha fatto (per fortuna) così. E quindi dobbiamo sempre più mettere in pratica la condivisione, e farci carico anche dei problemi degli altri (noi che possiamo), perchè questa è l’unica srada per la felicità. E se vi sembra una motivazione egoistica, lo ripeto: non esiste il mio bene separato dal tuo. Il fallimento di un individuo, il suicidio di un disperato, è un fallimento di tutti. E solo se condivisa, la gioia fiorisce e cresce. Chiusa in casa avvizzisce e muore.
Conclusione: cominciamo a dare. Liberamente. Senza aspettarci nulla in cambio. Anzi, aspettandoci tutto in cambio: la felicità, altrimenti impossibile, in un mondo diviso in due, fra chi ha e chi non ha.
Eeeh… È a dire poco bestiale quello che sta succedendo. Io rientro nell’insieme di quei liberi professionisti che sta andando a catafascio anche se, per fortuna, fino ad adesso sono riuscito a sopravvivere; però sto, poco alla volta, dando fondo ai risparmi di una intera vita di mio papà per riuscire a sostenere l’attività. Io dico semplicemente: «Barcollo ma non mollo»: cerco in tutti i modi di proseguire il lavoro iniziato a suo tempo da mio nonno, nel 1932 per la precisione, ma sembra che questa crisi, che io definisco criminosa, voglia a tutti i costi mangiarci vivi.
Un solo esempio con una piccola premessa: la mia attività, che era appunto di mio papà e ancora prima di mio nonno, è uno studio dentistico. È sempre stato uno dei più prestigiosi della città e l’agenda era sempre satura di pazienti che se ne andavano fuori contentissimi dei lavori che si erano fatti per sistemarsi la bocca. Poi sono nati i cosiddetti centri “low cost” che sono negli ultimi anni proliferati a macchia d’olio, così una buona fetta di pazienti che venivano nello studio sono spariti (Anche se poi alcuni sono tornati perchè gli avevano fatto dei lavori che dire da cagnacci era poco). Dopodichè è arrivato anche il mito della Croazia, e via un’altra fetta di clientela. E, in ultimo, questa maledetta crisi: le persone preferiscono che gli vada in malora la bocca piuttosto che venire a farsi curare, oppure aspettano di essere sinistrati dappertutto per venire a tentare di rimediare qualcosa, e qui i conti sono salatissimi. È un po’ come una casa: un giorno mi accorgo che c’è una piccola crepa nel muro portante. Chiamo il muratore e la faccio riparare. Me la cavo con 500 Euro. Alternativa: vedo la crepa e me ne frego; dopo 5 anni la crepa ha destabilizzato le fondamenta e la mia casa è a rischio crollo. Chiamo il muratore che a sua volta chiama l’impresa, che, con macchinari, ponteggi, resine, ecc. mi rimette in sesto la casa stabilizzando le fondamenta e chiudendo la crepa nel muro. Costo finale: 10000 Euro. Non è forse meglio, come si è sempre detto, prevenire che curare?
Beh, alla fine delle finite sono qui che mi ritrovo con una agenda semivuota, alcune volte addirittura un giorno intero vuoto totale.
Fin, qui -qualcuno di voi penserà- nulla di strano, data la crisi che c’è. Ma c’è qualcosa di estremamente peggiore di quello che ho appena descritto, vale a dire: di quei pochi che ancora vengono solo circa il 30% paga, il rimanente o temporeggia fino a quando arrivo a dovergli far mandare una lettera dall’avvocato, oppure dopo aver finito il lavoro con soddisfazione della persona, questa torna dicendo di tutto e di più che il lavoro non era giusto, non andava bene, non gli piaceva, ecc. Di scuse ne ho sentite di migliori, dato che, prima di finire un lavoro, faccio tutte le prove e chiedo l’approvazione del diretto interessato. Altri, giustamente, mi chiedono se mi possono pagare poco alla volta e io accetto, sapendo in che difficoltà ci troviamo, poi, magari, spariscono dalla faccia della terra e io resto con un pugno di mosche in mano.
Secondo capitolo: bene o male anche io ho delle persone che lavorano per me, vale a dire gli odontotecnici, gli assistenti in studio e il commercialista, e non pagare chi mi lavora proprio non me lo sogno neanche, quindi, quando mi mandano i conti, io li pago subito. È un gesto di correttezza e onestà verso chi ha lavorato per me. Già, ma io, che non vedo arrivare i soldi da chi me li dovrebbe? Boh…
Terzo capitolo, il peggiore di tutti in assoluto: tasse e costi. Come attività odontoiatrica mi ritrovo addosso una marea di tasse e balzelli, anche occulti, che neanche voi potete immaginare. Per farvi un esempio, vi dico semplicemente che l’anno scorso lo studio è costato ben 81000 Euro!!! I miei introiti sono stati 42000 Euro. Totale: 39000 Euro da prelevare dai risparmi di mio papà. E quest’anno non vado di certo meglio, anzi, peggio dell’anno scorso. Cosa c’è in quegli 81000 Euro? Ve lo dico subito: IRPEF, IRAP, IMU, contributi ENPAM (L’ente previdenziale dei medici), LUCE, ACQUA, GAS e TELEFONO. E queste sono le spese principali. Veniamo adesso alle tasse occulte, che non hanno voluto chiamare esplicitamente tasse, ma che lo sono: corsi ECM obbligatori per avere i punti ECM, vale a dire corsi che servono a meno di niente, quelli che io definisco “tutto il superfluo necessario al lavoro”: io dico semplicemente: «Se una persona vuole aggiornarsi in un certo modo, decide da sé dove, come e quando aggiornarsi». Già ma se gli aggiornamenti che si sono fatti non raggiungono un certo punteggio ECM tu, medico, non sei in regola, quindi bisogna andare a pescare altri corsi qualsiasi per far quadrare questo punteggio, e via soldi. Merci da ordinare: ce n’è di tutti i gusti, e soprattutto c’è n’è di… “tutta IVA”, quanta IVA, dato che è anche aumentata l’aliquota. E io, come studio medico, sono esente da scarico IVA, quindi… cinghia! Poi ci sono tutte quelle emerite baggianate di corsi obbligatori perchè altrimenti non sei in regola e possono multarti e farti chiudere lo studio: DVR, RLS, RSPP, antincendio, rischio chimico, rischio biologico, videoteminalista, D.L. 81/08, primo soccorso, ecc. Di questi corsi, quest’anno fino ad adesso, e siamo a metà anno, ho speso 6500 Euro!!! E poi cosa vado a fare tutti gli anni queste -posso dirlo?- cagate per sentirmi dire sempre le stesse cose? Semplice: soldi! Non le hanno volute chimara tasse ma lo sono! Documento di valutazione dei rischi? Perito che esce, planimetrie da elaborare, progetti da fare, voci da compilare, ecc. E via altri soldi e altro tempo perso. E poi, una volta che hai in mano un fascicolo dove ti sei scritto tutti i rischi, cosa puoi fare? Puoi cautelarti, ma se un inconveniente deve succere, in quanto è un imprevisto, succede lo stesso, non c’è niente da fare! Se è il tuo momento, non gli sufggi, neanche se ti chiudi in una cassaforte! Io, per scherzo, sul modulo del DVR ho scritto alla voce rischio principale “il cielo mi cade sulla testa” e sulla riga delle precauzioni ho risposto “puntello l’atmosfera con un ponteggio in acciaio zincato”. È ovviamente fuori di testa, e in seguito, prima di farlo stampare, l’ho corretto con la voce e la risposta idonea, ma l’ho fatto proprio perchè è, secondo me, una cosa assurda, semplicemente per il fatto che uno che lavora in un certo settore lo sa a cosa va incontro, che poi sia negligente è affare suo, ma lo sa, non c’è bisogno di qualcuno che ti dà le istruzioni come uno scolaretto di prima elementare. E le marche da bollo che vanno sulle fatture? Altri soldi che se ne vanno.
Va beh, comunque, girala e voltala, sono talmente tanti i soldi che se ne vanno allo stato, che ha deciso di portarci via tutto ciò che può, che non ho proprio idea di quando una attività qualsiasi riuscirà a rifiorire. Voi cosa ne pensate di tutto ciò?
Grazie per questa testimonianza che mi lascia veramente… a bocca aperta! Pensavo che la categoria dei dentisti fosse al di sopra di questi problemi…. se ne scoprono sempre di nuove!
C’è un’unica e sola categoria che è “al di sopra di questi problemi”.
E sono i cristiani in vera, piena e integrale grazia di Dio.
Così vera, piena e integrale che già oggi, qualora il Signore tornasse per loro come “un ladro nella notte” e quindi morissero all’improvviso: andrebbero DIRETTAMENTE in Paradiso.
Senza soste dolorosamente e (più o meno) lungamente purificanti.
Costoro sono per definizione “al di sopra” di questi problemi.
O perché, per grazia di Dio, restano intoccati dalla “crisi economica” e addirittura prosperi: in quanto benedetti da Dio, come lo era Giobbe prima e dopo la sua tribolazione.
O perché, come lo stesso Giobbe durante la sua tribolazione: accettano e amano anche la tribolazione stessa.
Che non prendono come “scusa” per mettere in dubbio la Bontà del Padre Onnipotente.
O, ancor peggio: per “impalcarsi” formalmente a suoi “giudici”, accusandoLo di essersi scordato dei Suoi figli.
Costoro, quindi che siano materialmente “dentro” o “fuori” la tribolazione (economica, visto che stiamo parlando di questa; ma in realtà il discorso si applica a QUALSIASI TIPO di tribolazione): ne sono, in realtà, sempre “al di sopra”.
Perché sempre con Dio, del Quale non smettono mai di fidarsi e in presenza del Quale vivono OGNI ATTO della loro vita.
Tutti gli altri (ai quali è bene precisare che appartengo anch’io): è “naturale” e “giusto” che siano coinvolti nella crisi economica.
Anzi: è financo un “bene”, perché Dio utilizza e permette il male fatto dagli uomini (e coloro che si son messi “a tavolino” a pianificare ed implementare la crisi economica: hanno indubitabilmente compiuto un male. Di cui dovranno rispondere a Dio) per conseguire un bene più grande.
Che è sempre e comunque correlato alla salvezza e, vieppiù, alla Gloria: nella Vita Eterna.
Nella quale Lui vuole che entriamo fin da oggi (poiché ciò che è “eterno”, per definizione non può che abbracciare anche e sopratutto il nostro presente. E non riguardare soltanto un più o meno lontano futuro): appunto nella Sua grazia vera, piena e integrale, vivendo la quale ogni tribolazione -anche quando la si attraversa materialmente- diventa fonte di gioia.
E occasione per accumulare un tesoro in Cielo.
Che Dio ci benedica, che la Madonna ci accompagni, che San Michele Arcangelo scorti le nostre vie.
+Christus Vincit+
Maranathà
Se poi aggiungi al discorso, che nonostante la quantità enorme di tasse che paghiamo, il totale dell’erario è diminuito, risulta evidente che le riforme fatte dal governo Monti su diretta richiesta dell’Europa avevano un altro obiettivo non dichiarato.
Le concorse per poste de lavoro statale non sono più il contratto a tempo indeterminato sera la consequente de la fino del mondo
Si direbbe che il popolo italiano non riesca ancora a comprendere la verità. Oppure, pur comprendendola, non riesca a reagire, se non lasciandosi prendere dalla disperazione.
La verità è che un gruppo di delinquenti, assistiti dai loro compiacenti camerieri, (la classe politico-amministrativa italiana con i giornalisti e gli “economisti” di regime), sta depredando la nazione italiana con pretesti falsi e scritture false.
Io mi sardei aspettato il rumore di uno tsunami montante, e la rivolta, e l’ira popolare che travolga questa massa di traditori.
Questa conseguenza, come insegna la storia, può tardare, ma non mancherà.
La parola “crisi” non rappresenta affato la realtà. L’espressione sembrerebbe significare “difficoltà”, ma non è il caso. La parola non rivela, non definisce l’essenza della cosa.
Si dovrebbe dire invece: Miserabile gigantesca frode ai danni della Nazione Italia tra le altre, basata su false scritture contabili delle banche: un trucco criminale diretto a destabilizzare le nazioni d’Europa.
Le banche adesso stanno praticando il credit crunch, ovvero la restrizione del credito: negano il credito alle imprese ed alle famiglie. Non avrebbero alcuna regione di farlo, (visto che possono creare denaro dal nulla ed in quantità fuori da qualunque controllo), salvo la precisa volontà di depredare la Nazione e distruggerne l’economia e la stabilità.
Si stanno comportando esattamente come nel 1929. Con la STRETTA CREDITIZIA sessuno aveva più denaro e quindi l’economia si ferma come un’auto senza benzina.
Così accadde nel 1929: Le grandi banche si impossessarono di un1infinità di piccole imprese e piccole banche.
Si ripresero solo facendo la guerra, dieci anni più tardi.
A questo infatti mirano le grandi banche, spingono le nazioni a fare la guerra finanziando i paesi in guerra e guadagnando da ogni parte.
Concordo Eliseo.
Hai ragione Eliseo, non posso che darti ragione. Ma, al punto in cui troviamo, cosa potremmo fare? Forse l’unica cosa che potrebbe cambiare un po’ la situazione sarebbe uscire dall’Euro oppure… una nuova rivoluzione francese. Boh, mi sento un, come dire, inerte. Sì, inerte è il termine giusto, perchè, nonostante io cerchi di darmi da fare il più possibile, cosa ne ricavo? Tasse, perdite, balzelli, ecc. quindi cosa lavoro a fare? Per la gloria? Per far contente quelle persone che non riuscivano più a mangiare? È un momento nel quale ovunque io giri la testa vedo negatività e nient’altro. L’unica persona che sento contenta è un mio amico che ha venduto tutti i suoi averi e ha aperto una pizzeria a Auckland, in Nuova Zelanda, dove mi riferisce che si trova benissimo e non rimpiange l’Italia. Ma che fine CI STANNO FACENDO fare? E ribadisco “CI STANNO”, perchè sono convinto che non siamo stati noi, come popolo italiano, a causare sto che sta succedendo, ma qualcuno che ha studiato molto bene il piano a tavolino.
Tu ribadisci che “non siamo stati noi, come popolo italiano, a causare ciò che sta succedendo, ma qualcuno ha studiato molto bene il piano a tavolino”.
E allora ti chiedo: cosa è venuto prima, la legalizzazione del divorzio e dell’aborto o la totale soppressione della sovranità monetaria (che è a sua volta condizione necessaria, e forse financo anche sufficiente, per quello che sta succedendo)?
DUXCUNCTATOR, non te lo so proprio dire… Mah, siamo (Intendo noi popolazione, non i nostri amministratori) così stupidi da continuare a creare qualcosa che ci autodistrugge? Oppure c’è qualcuno che, come se fossimo in un film, è talmente affamato di potere da voler fare terra bruciata intorno a chi vuole per poi dominare tutto ciò che è possibile? Io per adesso stendo un velo pietoso su tutte queste storture, però, se ci sarà la famosa goccia che fa traboccare il vaso, probabilmente qualcosa succederà.
Occhio, superCOP: la mia domanda era relativa ad un fatto.
Se erano stati legalizzati prima il divorzio e l’aborto o se era stata prima soppressa totalmente la sovranità monetaria.
Quest’ultima è stata soppressa tra il 12 febbraio 1981 (giorno in cui il “cattolico” Ministro del Tesoro, Beniamino Andreatta, scrisse al “laico” governatore della Banca d’Italia: per chiedergli formalmente l’avvio del divorzio del Tesoro dalla Banca d’Italia. E da quel momento, come ricordavo lo stesso E.Letta: sono stati totalmente e armonicamente “complici”) e il luglio dello stesso anno (quando vi fu la prima asta dei Bot senza che la BdI avesse più l’obbligo di acquistarli, peraltro ad un tasso di sconto sulla cui determinazione lo stesso tesoro aveva voce in capitolo. E non secondo quel diabolico meccaniscmo, che ebbe così grande parte nella crescita esponenziale dello stock di debito pubblico, in base al quale il tasso di sconto era quello “marginale”, ovverossia quello offerto dall’ultimo offerente. Che, essendo anche quello meno motivato all’acquisto, era anche quello che offriva il prezzo più basso. Ossia, il tasso di sconto più ALTO. Bene, in base al meccanismo diabolico proposto da un brillante professore della Bocconi che si chiamava Mario Monti: tale tasso di sconto, più alto di tutti gli altri, diventava quello valido per l’INTERA MASSA di bot in offerta. Bello, vero? E’ un pelino più chiaro, ora, il motivo per cui il debito pubblico è letteralmente esploso dal 1981 in avanti?).
Tra febbraio e luglio del 1981 siamo quindi diventati schiavi monetari.
Ed il signoraggio (fino a quel momento formalmente di proprietà della Banca d’Italia ma la cui appropriazione da parte di quest’ultima non faceva particolari danni materiali -ma danni psicologici, intellettivi e spirituali sì: e questa è un’altra storia- al corpo economico nel suo complesso: essendo la Bd’I controllata sostanzialmente dallo Stato, attraverso il Ministero del Tesoro. E ciò dai tempi di “er puzzone”) si trasformò in vero e proprio “padronaggio”, come giustamente fa rilevare Giulietto Chiesa in quest’intervista all’amico Carlo Di Pietro per Radio Spada:
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=T-totu5IPpM
Che magari Francesco si vieterà di vedere perché i “comunisti mentono sempre”…;-)
Posto che le date rispetto alla trasformazione di signoraggio in “padronaggio” sono, per l’Italia, quelle che ti ho scritto sopra.
E posto che in questo processo di trasformazione il “popolo italiano” è stato tenuto accuratamente fuori, perché i “padroni del vapore”, di qualunque schieramento facessero parte: non lo consideravano in grado di capire e di realizzare cosa ciò significasse;
la domanda, sorta dalla tua presunzione di innocenza di questo stesso nostro popolo rispetto agli eventi che ora ci troviamo tutti a subire, è invece:
dov’era quel popolo quando si approvavano l’abominio del divorzio legalizzato (abbattendo la famiglia come unione indissolubile e rendendola un “contratto” rescindibile come qualsiasi altro: al punto tale che ora “nel mirino” dei dissolutori e degli acceleratori c’è il cosiddetto “divorzio breve”, ottenibile magari per via puramente amministrativa) e quello ancora più devastante e mortifero dell’aborto legalizzato?
Non so se tu sia credente, superCOP.
Se lo sei, allora ti ricordo cosa succedeva all’antico popolo di Israele (che Dio stesso Si era “riservato” rispetto alla degradazione ed alla caduta di tutti gli altri popoli, caduti dall’iniziale tradizione religiosa monoteistica comune all’umanità a partire dalla “ripartenza” di Noé: in un diffuso paganesimo e politeismo ibrido e spurio) quando a sua volta si faceva corrompere dall’infedeltà dei popoli circostanti e arrivava a commettere un “adulterio spirituale” più o meno generalizzato.
Quello stesso Dio che li aveva accompagnati e protetti e difesi e vegliati, dal momento della liberazione dalla schiavitù sotto il Faraone, passando attraverso la sosta quarantennale nel deserto, per arrivare alla conquista della Terra Promessa: permetteva che essi fossero assoggettati dal nemico straniero, che credente nel Dio Vivo e Vero non era, perché avessero la possibilità di pentirsi e di tornare a Lui.
E, nel tornare a Lui, Lo testimoniassero anche di fronte allo stesso invasore straniero: che così aveva a sua volta occasione di salvezza.
Se non lo sei, e se ritieni che tutto quello che ti ho appena finito di scrivere, e che si trova nella Bibbia, abbia la stessa credibilità e la stessa veridicità delle favole per bambini: mi appello allora al tuo senso di giustizia e ti chiedo:
sarebbe giusto che noi, che abbiamo deciso di togliere ai concepiti il loro diritto alla vita, ed ai figli il loro diritto ad una famiglia composta da un padre ed una madre (e quest’ultimo punto, nella nostra Italia, l’accoppiata dissolutori-acceleratori non ha ancor fatto “bingo”), godessimo del benessere e della stabilità economici?
Altresì, sarebbe giusto che noi, che fondiamo il nostro benessere e stabilità economici (lo si sappia o no: e quando qualcuno te lo dice e te lo mostra e te lo argomenta: poi non hai più il “diritto” all’ignoranza) sul fatto che in altri paesi (il cosiddetto “terzo mondo”) tale benessere e tale stabilità sono “a priori” negati e impediti: continuiamo a godere di tale benessere e tale stabilità in maniera “separata” dal resto del mondo?
In virtù di quale particolare privilegio, se è lecito chiederlo?
Considerazioni e domande en passant.
Che fa oggi chiunque non appartenga alle “vergini addormentate”, come non vi appartengono tutti coloro che leggono e/o scrivono in questo sito;
e non si ostinano a mettere la testa sotto la sabbia, quasi come se ci dovesse essere un’Autorità Esterna a definire l’opportunità, la convenienza, la giustezza di farsi certe domande.
“Rivoluzione”…sì,come no,magari!
Il fatto è,purtroppo per Voi,poareti,ahiVoi,
che Voi italiani siete diventati…”gandhiani”…
capaci solo di innocue manifestazioni…”pacifiche”!!
Ergo…quel “Qualcuno” può davvero dormire tranquillo!!!
…e,per esser più esplicito…
come la Storia sta lì a ben testimoniarci,
Palazzo d’Inverno e Bastiglia…Sedi del Potere…
non furono certo espugnati con mezzi…”gandhiani”…
ovvero con imbelli manifestazioni e pacifici cortei,
bensì a suon di…cannonate e fucilate!
Lieto di ritrovarti Nemo.
C’è qualcosa che dobbiamo scoprire, nel cambio di nickname?
Trasmetto una chicca storica che è emersa tra il gruppo di Giorgio Vitali, un simpatico romagnolo, esperto di storia romana e strategia geo-politica, il quale, secondo me, ha l’unico difetto di non essere cristiano. Ecco qua:
Giulio Cesare, ai suoi tempi, godeva di grande popolarità. Egli amava il popolo di Roma. Egli si sarebbe impadronito dell’emissione monetaria dell’epoca, sottraendola ai cambia-valute, o ai banchieri del tempo.
Ai tempi di Giulio Cesare si ebbe dunque con l’abbondanza di circolazione monetaria una grande espansione di ogni attività economica, aumento delle opere pubbliche, dei commerci e di ogni attività.
Ma Giulio Cesare si era fatto molti nemici: i cambiavalute di Roma. i quali sarebbero stati dietro al complotto che portò al sua oassassinio. Dopo la sua morte, i cambiavalute o i banchieri del tempo avrebbero ripreso il potere, e con la deflazione, ovvero con la seguente riduzione del circolante sopraggiunse una crisi economica e di decadenza con forte impoverimento della popolazione ed aumento della corruzione: Nulla di nuovo sotto il sole.
Estratto dal breve filmato sullo you tube intitolato: I signori del denaro – Giorgio Vitali
Caro Duxcunctator,
spostando la questione sul piano spirituale, (che non dovrebbe esser mai lasciato da parte), tu hai ragioni da vendere.
Quando un cattivo consigliere sussurra un convito al peccato all’orecchio dell’uomo, poi l’uomo accetta e segue il cattivo consiglio, di chi è la colpa?
La colpa è di entrambi, di sicuro.
Notiamo però che nel caso Italia, il cattivo consiglio viene dall’alto anche mediante l’ipnosi, e l’uomo si trova, mi pare, senza mezzi, in uno stato di ” semi incapacità di intendere”.
Concordo pienamente che il divorzio è contrario ai dettami di Cristo (salvo in caso di adulterio); e ancor più grave l’aborto il quale, io considero, è una strage di innocenti immolati sull’altare degli spiriti delle tenebre.
Aggiungo poi che l’uomo comune viene allontanato ad arte dalla vita spirituale (dello Spirito Santo di Dio), mentre le mani forti (alta finanza, alti esponenti politici), sono grandi fruitori di vita spirituale: adepti però di messe officiate in onore degli spiriti delle tenebre.
Fu solo per “ipnosi” che il 1 dicembre 1970 fu approvata (e firmata da un presidente della Repubblica social-democratico ed un presidente del Consiglio dei Ministri “cattolico”) la legge 898/70 che permetteva di sciogliere il matrimonio, che pure si fonda su una promessa vita natural durante?
Fu solo per “ipnosi”, che il 13 maggio 1974 il popolo italiano accettò, votando in maggioranza “no” alla sua abrogazione, la legge 898/70?
Fu solo per “ipnosi”, che il 22 maggio 1978 fu approvata (e firmata da un presidente della Repubblica “cattolico” ed un presidente del Consiglio dei Ministri “cattolico”) la legge 194/78 che permetteva la soppressione dei concepiti nel grembo materno?
Fu solo per “ipnosi”, che il 17 maggio 1981 il popolo italiano accettò, votando in maggioranza “no” alla sua abrogazione, la legge 194/78?
Carissimo Eliseo, così come è sbagliata (teologicamente ed antropologicamente) la pretesa del pelagianesimo di un uomo che nasce “sano” e solo dopo viene via via corrotto dalla società “cattiva” (poiché il Peccato Originale è evento così reale da essere trasmesso per via riproduttiva, ovvero generativa: e da essere quindi iscritto nei nostri stessi geni, o “carne” che dir si voglia);
così altrettanto sbagliata è la pretesa che ciò che accade di “abominevole” nella storia umana è frutto solo e soltanto delle macchinazioni di una elite di “illuminati perversi” e ispirati dal principe di “questo” mondo e padre della menzogna e omicida fin dal principio: che riuscirebbero addirittura a mettere, ricorrendo a tecniche propriamente “ipnotiche”, in uno “stato di semi-incapacità di intendere” le vittime delle loro macchinazioni (ossia il 98% del genere umano).
Questa seconda pretesa è offensiva nei confronti del Libero Arbitrio, che ci è stato peraltro pienamente reintegrato, almeno sul piano spirituale, dalla Redenzione operata da Gesù il Cristo.
E quindi è, di riflesso, offensiva nei confronti di quella stessa Redenzione, così caramente costata a nostro Signore Gesù.
Ecco perché, quando Francesco dice che bisogna volgersi anzitutto su noi stessi: sta dicendo una grande verità.
Che non giustifica, d’altro canto, il suo voler tenere gli occhi chiusi sugli altri aspetti del Mistero d’Iniquità, che sono appunto chiari a coloro che “da fuori” sono definiti “complottisti”.
Ossia sul fatto che esistano elites sovra-religiose, sovra-nazionali, sovra-etniche: che continuamente e sistematicamente portano avanti lo loro agenda. Luciferina, anche quando pensano di “lavorare” per Dio.
Caro Duxcunctator,
Io detesto le dispute teologiche, e detesto pure esser frainteso.
Io ho detto: …”anche mediante l’ipnosi” e non ho citato statistiche nè quote numeriche.
Non è una novità che una gran parte delle persone non è in grado di intendere quel che dice la propaganda politica. Nè intende bene quel che significa il SI o NO all’abrogazione (spesso intende il contrario): domande formulate con l’intenzione di ingannare le menti più semplici che quasi regolarmente cadono nella rete. Il grande David Ogilvy pubblicitario del secolo passato, ebbe certa volta l’idea di assumere un ipnotizzatore per vendere non so più qual prodotto mediante un commercial di TV. – Poi,– riferisce Ogilvy nelle sue memorie,– durante le prove, fui talmente impressionato dal potere di quell’uomo che preferii desistere per evitare uno scandalo. Tu credi che l’ipnosi non venga utilizzata in TV per fini inconfessabili? Non farmi ridere! Non è una novità che esistono oggi tecniche raffinatissime di propaganda subliminale, cioè impercettibili dalla mente cosciente mentre sarebbero invece comprensibili sotto la soglia dell’inconsciente.
E la prova maggiore che gran parte di persone non intende quel che fa quando vota, è la costante presa in giro l’inganno che la classe politica mette in atto nei confronti della popolazione, anno dopo anno, proprio allo scopo di far credere ciò che non è.
Gesù Cristo dice: “Vi mettete davanti alla porta e non entrate voi stessi e non permettete ad altri di entrare…
Tu vuoi farmi credere che le persone sarebbero dotate di libero arbitrio. Il libero arbitrio, presuppone una conoscenza delle cose, come minimo, mentre un popolo obnubilato dai reality show tipo “grande fratello ” non ha la capacitá di vedere granchè.
del resto, i dottori della legge non saranno giudicati “con maggior rigore”? Ed altri “con minor rigore”, dato che evidentemente “non sanno quello che fanno”.
Ma ogni opinione può essere discussa quando espressa in buona fede.
Cordiali saluti
L’ipnosi ha a che vedere con il sonno.
Non è un caso che la parola che Gesù rivolge nel Getsemani della Sua Passione ai tre discepoli a Lui più vicini (e, attraverso loro, agli uomini di tutti i tempi, che sempre avrebbero affrontato un particolare getsemani; e in particolare a noi, uomini del Getsemani della Passione della Chiesa e della Creazione tutta) è proprio: “vegliate”.
Ossia: rimanete svegli.
De-ipnotizzati (e il termine greco per “vegliate” è proprio qualcosa di strettamente legato a “de-ipnotizzatevi”).
Certo che la tv e la politica usano le tecniche ipnotiche, e delle più raffinate.
Ma usavano le tecniche ipnotiche anche i primi libelli propagandistici, sia di tipo filosofico che politico, dal primo settecento in poi.
Per non parlare della propaganda di massa iniziata da dopo la rivoluzione francese in poi.
Ciò non comportò, però, l’ipnosi di massa di centinaia di milioni di cattolici.
Che potevano continuare a contare su dei pastori che indicavano con chiarezza e determinazione la direzione dalla quale giungevano i lupi.
Così che le pecore non potessero essere sorprese.
Poi, nel popolo di Dio è successo qualcosa di rilevante.
Perché solo se il popolo di Dio si allontana da Lui: Dio permette che il nemico lo aggredisca e lo dilani.
Quindi, da un lato è giusto ricordare ed evidenziare la potenza dello schieramento avversario.
Ma solo nella misura in cui lo si fa per ricordare che in tale schieramento abbondano, specialmente ai suoi vertici, coloro che fanno il male “ben sapendo quello che fanno”.
Dall’altro lato, continuare a concentrare l’attenzione su tale schieramento come se fosse quella la causa prima della situazione in cui oggi siamo immersi: è sbagliato proprio nella misura in cui si evita di portare l’attenzione sulle nostre colpe di “popolo di Dio”.
Colpe che iniziano, com’è logico e naturale che sia (viviamo in un Universo ordinato e non anarchico: perché creato da Dio, che è Amore e Ordine e Bellezza), proprio da coloro che stanno ai nostri vertici:
e che, a volte, hanno dimenticato di mettersi “dietro” e non “davanti” a Gesù;
altre volte hanno dimenticato che avere il potere sul popolo di Dio significa anzitutto servirlo, nell’amore (e lo stesso potere di magistero è una manifestazione di amore: e deve essere esercitato nell’amore, così come è sempre stato esercitato dal Maestro nostro; e non nella spocchia e nell’arroganza, anche solo velata);
altre volte ancora sono caduti nell’errore di poter convertire il “mondo”, che è -in quanto tale- inconvertibile per definizione (al punto che Gesù “non prega per il mondo”). Ma solo vincibile, così come l’ha vinto Gesù: col Sacrificio della Croce.
Questo insieme di errori e di allontanamenti e di “tradimenti”, compiuti da coloro che erano stati chiamati da Dio a governare (ossia a “pascere”) il Suo popolo: hanno poi grandemente favorito e facilitato gli errori, gli allontanamenti e i “tradimenti” dello stesso popolo, inteso come Chiesa discente e militante, di cui io e te facciamo parte.
Gli esseri umani, specialmente se battezzati da neonati, sono dotati di libero arbitrio, te lo confermo. Ed è una verità di Fede.
Che poi questo Libero Arbitrio vada via via scemando, man mano che si compie il peccato (“chi compie il peccato è schiavo del peccato”): è altrettanto verità di Fede.
Per quanto possa suonare “strana” l’affermarzione che sto per fare: vedere il “Grande Fratello” significa commettere peccato.
Almeno nella grande maggioranza dei casi; e nei sensi più svariati che ha questo termine.
Basti pensare alle parole di Gesù circa il commettere effettivamente e realmente la realtà di peccato dell’adulterio nel momento in cui ci “limitiamo” a desiderare un’altra donna o un altro uomo che non sia nostra moglie o nostro marito.
Ecco perché un’azione apparentemente “innocua” come vedere sistematicamente il “Grande Fratello” va a diluire e a depotenziare il nostro Libero Arbitrio.
Ma oltre al peccato di colui che vede il “Grande Fratello” (e che quando inizia a vederlo, subendone fin dall’inizio il fascino: probabilmente è perché si è già allontanato dal “fascino” di Gesù o perché non si è mai lasciato sedurre da tale “fascino”), c’è il peccato ben più grave di colui che il “Grande Fratello” lo pensa, lo organizza, lo realizza.
E che è ben difficile che non rientri nella categoria dei “dissolutori” (più o meno consapevoli) o degli “acceleratori” nel modo che Dio ha in abominio.
Ecco perché Berlusconi non può in alcun modo essere (e non può essere mai stato) un vero katechon temporale, nonostante abbia avuto molti “colpi di coda” in tal senso (come ad esempio quando ricordò, nella maniera estremamente efficace che lui sa usare, che Eluana Englaro “aveva ancora le mestruazioni”: nel tentativo, purtroppo non riuscito, di demistificare le menzogne che giustificavano la sua condanna a morte “di Stato”, eseguita con la disidratazione).
Non può essere katechon temporale chi utilizza le sue risorse materiali (che nel caso di Berlusconi sono vaste, vastissime) per realizzare la “dissoluzione” su grande scala, attraverso un intero sistema massmediatico.
Un saluto e un abbraccio, Eliseo: in Gesù e Maria
NEMO…e chi mai fu Costui?
Quello di Verne,il Kapitano,
s’è inabissato col Nautilus,
nella Fossa delle Marianne…
mentre il mitico Eroe di Omero
è dato ormai per disperso,
oltre le Kolonne d’Eracle!
Rispetto la tua volontà di cambiar nome, Berger/Nemo.
Che poi, alla fine, sono entrambi connessi a Polifemo: che, da abitante di una caverna scavata in una montagna, era in fondo un…berg(er).
E che fu fatto definitivamente fesso dalla brillante trovata di Odisseo di chiamarsi “nessuno”….
Sarà mica che sei monòculo anche tu…;-) ?
O forse, da bravo ufficiale di artiglieria, porti il monocolo…;-) ?
Carissimo Duxcunctator,
Mi sembra che stiamo dalla stessa parte della barricata. Grazie a Dio. Dunque lottiamo insieme, caro fratello e amico, se mi permetti. Sebbene io sia, di certo, con scarsissime conoscenze teologiche, però con forte interesse e attenzione per le Parole dei Vangeli e delle Scritture Cristiane, che leggo con molta attenzione e commozione ma che non sempre riesco ad interpretare: Scopro così ogni giorno aspetti nuovi e nuovi incantevoli orizzonti che dissetano il mio spirito.
Iddio Onnipotente ti protegga e ti difenda dal male, che ha raggiunto ogni angolo, sembra a me.
Carissimo Eliseo,
nel giorno dedicato al Santo e Profeta di Dio, di cui porti il glorioso nome: ti metto a disposizione ogni mia conoscenza teologica, qualora sia Volontà di Dio che tu ne usufruisca.
E spero a mia volta di poter usufruire della tua vasta esperienza di vita e della tua pugnacità.
Il male ha raggiunto ogni angolo che si è voluto far raggiungere e che Dio ha permesso che raggiungesse.
Restiamo “in cordata” e pronti per quando si realizzerà il Grande Avvertimento, che sgombrerà il campo da ogni equivoco.
E dopo il quale saranno innumerevoli le persone con sguardo smarrito che si guarderanno intorno in cerca di chi gli dia la Parola di Dio.
E saranno manifesti, ad iniziare dallo sguardo -divenuto irrimediabilmente duro e freddo- coloro che avranno confermato defintivamente il loro rifiuto di Dio (avvenuto già prima di essere concepiti nel grembo della loro madre).
E che si danneranno ulteriormente l’Anima cercando di convincere i primi che è stata tutta “una messa in scena”, una simulazione operata con i mezzi tecnologici, un’applicazione di Haarp e del Blue Beam.
O magari degli alieni che si saranno nel frattempo materializzati.
E che saranno invece o dei robot biologici senz’anima o degli esseri umani votati a Satana che si vorranno spacciare per alieni o veri e propri umani non terrestri appartenenti alle Umanità ribelli e che hanno aiutato i Figli di Dio che hanno replicato l’errore volontario del Capostipite a rendere ancora più abominevole il Peccato Originale di ibridazione genetica. Con cui si è ulteriormente sfigurata la specie umana, fino al punto da rendere necessario il misericordioso “reset” operato da Dio col Diluvio Universale.
Combattiamo dalla stessa parte, fratello Eliseo, ognuno con le armi che Dio gli ha voluto donare: la prima delle quali è comune a tutti i credenti nel Dio Vivo e Vero ed è il sublime Dono della Fede.
Dono e Talento soprannaturale, che va abbinato al Dono e al Talento Naturale della Ragione.
Come cristiani cattolici, lo sappiamo (o lo dovremmo sapere) molto meglio degli altri.
Dio ti benedica, la Madonna ti accompagni, San Michele Arcangelo scorti le tue vie.
+Christus Vincit+
Maranathà
Per Berger:
Caro Berger, mi piacerebbe conoscere una sua opinione: Alcuni osservatori politici ed esperti di strategia, come il simpatico romagnolo Giorgio Vitali, affermano che in Italia saremmo alle prime incerte avvisaglie di qualcosa già accaduto nella storia di altri paesi come nella Francia del secolo 18°, e che deve ripetersi anche negli altri paesi mediterranei.
Lei crede che si arriverà anche in Italia ad una rivolta sanguinosa contro le classi dominanti ed i loro tirapiedi (politici, giornalisti ed “economisti” di regime), sebbene non immediatamente? Oppure no?
Ti rispondo volentieri,Eliseo:
No…se pensi che siano gli italiani a doverla fare!
Poveretti…sono ormai ridotti ad una informe massa
di pavidi sfaticati,buoni a nulla…buoni solo a far
chiacchere inconcludenti…tante parole…zero fatti!
Guarda infatti quel che è successo al Movimento 5Stelle,
che avrebbe dovuto metter a soqquadro il Parlamento…
al momento di passar all’Azione,il loro “dux”,pardon,
il loro “ducetto”,se l’è fatta sotto dalla fifa…
prima aveva ordinato loro di scender a Roma,a milioni,
poi contrordine e…TUTTI A CASA…come da copione!
Unica incognita per il futuro proximo venturo…
gli extra+comunitarii…da loro sì,che sono rimasti
uomini all’antica,potrebbe venir fuori qualcosa,
proprio nel virile senso cui tu hai accennato!
Certo,beninteso,solo e soltanto qualora ciò convenisse
al…” Sior Paron “…”Quello” che ha sempre pagato e
sponsorizzato tutte le Grandi Rivoluzioni del passato…
e chissà che proprio questo non stia…”architettando”!
Guarda,Temporeggiatore…
che Berger si può legger pure alla franzese!
E,in tema del…”Katekon”…scritto alla greca,
quello temporale,come da te ben definito,
ovvero politico profano,il povero…”Sior Paron”…
ne è sempre alla disperata quanto febbrile ricerca…
oggi come oggi,però,deve contentarsi,ahiLui,
di quel poco che offre la squallida piazza italiota,
ovvero,di quei due suoi burattini televisivi:
Grillo,coi suoi illusi Grullini…
Renzi,coi suoi speranzosi Renzini!
E cosa non pagherebbe,poveraccio…”Pantalon”…
pur di perpetuare il presente stato di cose…
“laico…repubblicano…democratico”!!!
Touché, collega….
E a maggior ragione vale il legame col monòculo Gigante: che era appunto, oltre che “montanaro”, anche “pastore”.
Tanto che l’eroe omerico escogitò di uscire dalla sua caverna, assieme ai suoi uomini superstiti, appendendosi alle pance delle sue pecore.
Magari, più avanti, usciranno altri collegamenti tra te e il Gigante “chiacchierone”…che era poi anche “molto conosciuto”….
Per quanto riguarda il Katechon (sono abituato a scriverlo così, da quando feci la scoperta di questa chiave interpretativa della realtà)…
ribadisci, da “pastore”, quanto andavi dicendo da “nessuno”.
Ossia che il primo Katechon temporale è proprio il “principe di questo mondo”…”rallentatore” per eccellenza.
Che si trova così “comodo” all’interno delle Matrici di menzogna, inganno e peccato da lui ispirate, da non voler in alcun modo che esse siano spazzate via dal Soffio del Gesù Parusiaco: che lui sa bene essere previsto e vieppiù imminente.
Quando affermavi ciò, in questa “piazza”, qualche mese fa: mi sembrava cosa azzardata.
Oggi, invece, lo condivido.
Ma ciò non vuol dire che, accanto a questo Katechon temporale “paradossale”, non vi siano stati in passato e non vi possano essere anche oggi, qualora lo si volesse (ma non lo si vuole): katechon temporali veri, e voluti da Dio.
Devo dire che, leggendo i vostri vari commenti, non posso che dire una cosa: nella vita c’è sempre da imparare qualcosa di nuovo. Io l’ho sempre pensato: o qui si fa una nuova rivoluzione francese oppure andiamo tutti in malora assorbiti da qualche tiranno che ci globalizzerà del più e del meno e ci farà sparire dall’elenco delle etnie mondiali. Mi pare che si stia passando un periodo simile a quello dell’impero romano: dopo essere arrivato a un apice di potenza, ricchezza e benessere, cominciò a decadere, venne poi trasformato nel sacro romano impero e via così fino a quando sparì. Presero poi posto le varie popolazioni barbariche che poco alla volta, con l’evoluzione, fecero i loro regni con i loro terriotri e via così, fino a formare le nazioni storiche che ben conosciamo. Altri, da tanti staterelli divisi, si unirono e formarono regni più grossi in epoche successive. Poi, ecco l’apice del benessere e della serenità (Per quanto ci riguarda): gli anni 60. Da lì in poi, poco alla volta si è iniziata la discesa, per arrivare fino ad adesso, dove si sta toccando il fondo, dove siamo invasi dai cosiddetti “extracomunitari” che poco alla volta ci stanno sostituendo e dove quel benessere che c’era una volta, a causa di qualcosa o qualcuno (Penso più probabile la seconda voce), è sparito e la popolazione è sempre più costretta a fare i conti con i centesimi. Probabilmente, tra circa un secolo noi non esisteremo più e l’Italia sarà una nazione multietnica dove poco alla volta, dal fondo che si è raggiunto, le nuove popolazioni miste ripartiranno e creeranno nuovo benessere e così via. Mi sembra che questo possa essere definito il ciclo della vita, infatti, come disse qualcuno, che adesso non ricordo, la storia si ripete sempre, anche se i particolari comabiano.
Ciao, SuperCOP.
Chi è cristiano sa (o dovrebbe sapere) che la storia umana non è un “eterno ritorno” ma è uno svolgersi progressivo (dove il progressivo non significa, per usare un termine derivante dall’analisi matematica: monotòno. Ossia uniformemente crescente, o decrescente. Bensì che, nonostante le cadute, anche profondissime e rilevantissime -la prima e più profonda delle quali è situata proprio all’inizio della storia Umana, con quell’Evento che noi cristiani chiamiamo “Peccato Originale”: la storia abbia comunque un “senso”, una “direzionalità”, una “finalità”: che è quello della ricapitolazione di tutto in Gesù il Cristo).
Circa poi “gli anni ’60” come “apice del benessere e della serenità (per quanto ci riguarda)”: tale affermazione, per quanto attenuata da quella saggia parentetica (perché mentre “qui” vivevamo “benessere e serenità”, in altre parti del mondo si sorbivano povertà e disperazione: profondamente connesse con il nostro “benessere e serenità”), è comunque fallace assai, per uno sguardo cristiano della storia (la famosa “Teologia della Storia” di cui Francesco ha per un momento messo in dubbio l’esistenza. E che comunque sembra voler ridurre a divertissement per redditieri, che la usano per spiegare il passato e non come strumento per darsi conto dei segni dei tempi).
A tale sguardo cristiano della storia, negli anni ’60, con il loro cosiddetto “boom economico” e che abbracciano il Concilio Vaticano II: si scorge senza particolare difficoltà il cedimento a Mammona e l’anti-evangelica “apertura” verso il cosiddetto “mondo”.
Messi assieme, questi due elementi costituiscono un cocktail micidiale.
Doveva “evolversi” la Chiesa?
Certo che sì, visto e considerato che conteneva alla sua origine una sorta di “peccato originale” di mancato affidamento.
Che aveva poi determinato il “rallentamento” della Parusia di Gesù (che san Paolo rimarca in almeno tre punti, tra prima ai Corinzi e prima ai Tessalonicesi, di attendersi nell’arco della sua vita terrena; per poi prendere atto qualche anno dopo, nella seconda ai Tessalonicesi, che deve PRIMA realizzarsi la grande apostasia e la piena manifestazione dell’uomo delle iniquità. Cos’era successo, nel frattempo?).
Doveva “evolversi”: ma a modo di Dio.
Per realizzarsi fluidamente il quale, la stessa Madre di Dio aveva fatto due ben specifiche e precise richieste, in quel di Fatima.
Si è scelto, purtroppo, il modo dell’uomo: perché ci si è comportati, nel caso migliore, da “Pietro-Satana”.
E ora stiamo qui, a vivere le conseguenze di quelle scelte.
E ad operare le nostre, per attenuare quelle stesse conseguenze.
Ma soprattutto beneficiando dell’attenuazione già prodotta dai Santi di Dio (e solo Dio sa quanto sarebbero state ancora più dolorose quelle conseguenze qualora non fossero state persone come padre Pio o madre Teresa, a percorrere le strade di questo mondo).
Buona e santa domenica
Duxcunctator, io mi ritengo un miracolato da Dio, dato che a suo tempo mi avevano dato una settimana di vita per un tumore alla base cerebrale ma, per fortuna, ho trovato un medico che se la è sentita di operarmi (Non in Italia) e io sono ancora qui vivo, un po’ acciaccato da insufficienza renale cronica e acufeni bilaterali ma niente di gravissimo, dopo 30 anni da quelle operazioni che mi furono fatte. Quindi, data la situazione in cui ci troviamo io dico solo: sarà quello che Dio vuole. Vivo giorno per giorno quello che succede perchè ho imparato più e più volte che tutto i programmi che facciamo non valgono un pelucco di polvere se quello che è stato programmato da Dio per noi è diverso. Quindi, intanto, cerco (E cerchiamo) di vivere il più possibile pensando positivo, che almeno l’umore rimarrà “un po’ su”…
Ne sono contento di cuore, SuperCOP, che Dio ti ha miracolato.
E’ quindi un motivo in più per darGli merito che dalla storia umana non Si è mai ritirato.
E che la continua a dirigere, pur sulle righe storte che noi stessi scegliamo (nella nostra libertà: da Lui donata) di scrivere.
E, attenzione: le righe storte non sono i nostri peccati (perché quando si inizia a peccare: la nostra libertà immediatamente inizia a diminuire, fino a ridursi ai minimi termini. Perché “chi compie il peccato è schiavo del peccato”. E quando un peccato è ricorrente e sistematico, perché magari ci siamo convinti che ciò che dice la Chiesa in proposito, sia bypassabile: allora è evidente che c’è un insulto sistematico e ricorrente alla nostra libertà) bensì il nostro mancato affidamento.
Pietro, quando tentò di convincere Gesù che “doveva” mettesi in salvo, che mettersi in salvo era “opportuno”, “sensato”, “razionale”: non è che stesse propriamente peccando, nel senso letterale che ha questo termine.
Semplicemente, si stava fidando di sé stesso, più di quanto non si fidasse di Gesù.
E fu per questo motivo che si prese una durissima reprimenda dal Maestro, che arrivò persino a dargli del “satana”.
E’ facilissimo, pensare da “Pietro-Satana”.
E’ facilissimo porsi “di traverso” rispetto alla Volontà di Dio, che dirige la storia.
Poi, ovviamente, dopo che lo si fa: se ne paga prima o poi lo scotto. E sono lacrime amare, amarissime. Ma comunque salvifiche, e rafforzanti per i passi futuri, una volta che si sia ricevuto il Perdono -che arriva sempre, quando Glielo si chiede con lacrime sincere- da parte di Colui che è Giudice, oltre che Avvocato.
Proprio perché Dio ti ha miracolato, quindi, SuperCOP: è giusto renderGli atto che è Lui che governa la storia umana, pur sulle nostre “righe storte” di mancato affidamento (quasi sempre prodromiche al peccato vero e proprio, quando tale mancato affidamento si prolunga nel tempo).
E che la storia umana stessa non è un “eterno ritorno”, così come pensano in tradizioni e culture che non sono integralmente ed esplicitamente illuminate e vivificate dalla Grazia di Gesù il Cristo (ma all’interno delle quali pur vi sono tanti semi di verità che sarebbe ingiusto disconoscere e buttare via, assieme all’asqua sporca): bensì un “cammino” verso il punto finale della fine della storia stessa.
E che passerà, ad un certo punto (che è sempre più imminente, se li si vuole leggere questi benedetti segni dei tempi), attraverso la sconfitta di Satana e delle sue due Bestie (Bestia del mare e Bestia della terra, che s’identifica probabilmente nell’Anticristo di cui parla Giovanni nelle sue lettere e poi successivamente tanti padri e dottori della Chiesa; e nell’uomo della perdizione che deve pienamente manifestarsi, che arriva a sedersi nel Tempio di Dio e che, una volta assisovi, vorrà poi essere adorato come Dio, di cui parla Paolo nella seconda ai Tessalonicesi) e quindi la fuoriuscita, dalla Creazione, sia del male del “demonio” che del male del “mondo”.
Poiché la Creazione stessa sarà profondissimamente rinnovata (i “nuovi Cieli e nuova Terra” preconizzati da Isaia e confermati da Gesù a tutti noi, attraverso la Rivelazione al Suo Giovanni) e quindi il Mondo non sarà più “questo” mondo, che è di per sé incompatibile col Regno di Dio.
Ma un “mondo nuovo” in cui i Regno di Dio, che è sempre Regno spirituale e quindi dei e nei cuori, potrà agevolmente manifestarsi anche sulla Terra e “venire” pienamente sulla Terra (rinnovata, assieme ai Cieli), così come chiediamo da duemila anni nella preghiera che Gesù stesso ci ha insegnato.
Tu sei un miracolato da Dio, superCOP.
E allora non essere restio e non essere timido nel darGli Grazie, Onore e Gloria per il Suo continuo ed instancabile operare.
E per il modo con cui sta continuando a delinearci, sempre più estesamente, il Suo Progetto: attraverso gli Strumenti che Si è voluto scegliere in questi nostri tempi.
Che la Pace e la Gioia di Gesù e di Maria siano con te,
in questa domenica del Signore
Una bella sintesi storica,quella di SuperCOP,
che poi auspicherebbe…”una nuova rivoluzione francese”!
Ma,come già detto,la si potrà fare solo e soltanto
se la vorrà…el Sior Paron…ovvero…”Pantalon”!
Oggi come oggi,però,è oltremodo incerto sul da farsi,
poareto “Lu”…in passato le cose erano più semplici,
le soluzioni più a portata di mano e meno perigliose!
Ergo…stiamo a vedere…e nel frattempo godiamoci
lo Spettacolo,che si sta facendo sempre più comico,
sempre più tragico…e…sempre più prevedibile!!!
E per tornare sulla “vexata quaestio”,quella
del KateKon,che mi piace scrivere con le due Kappa,KK,
anche se invero sarebbe più corretta l’altra grafìa…
c’è da distinguere fra due categorie di persone:
a)i prezzolati e consapevoli,maligni servi del Diavolo;
b)gli ingenui che si illudono di combatterLo,non avendo
però contezza che stanno facendo il Suo gioco e quindi,
a conti fatti,stanno lavorando proprio per Lui,il Nemico…
e,colmo dei colmi e beffardissima beffa…pure…GRATIS!!!
Mi devi ancora spiegare perché sei passato da Nemo a Berger, però…
Mah…m’è venuta nostalgìa delle mie
Ascendenze “franke+tedeske”…ergo…
ecco il perché di questo Nome di Battaglia…”duplex”!
Ed ipotizzo che tu pure abbia,in passato,
già scritto tramite più di un nomignolo…o no?
Certo la scelta non è mai casuale o capricciosa,
ma vuol alludere certo a “Qualcosa o Qualcuno”…
ed in fondo è questa una delle poche “facoltà” concesseci!
Nel mio caso, sono semplicemente passato dal mio nome di battesimo (Fabio Massimo) al riferimento esplicito al Temporeggiatore.
“Pressoché banale”, come amava dire il mio professore di analisi matematica all’università
Quindi si tratta di tattica e di Strategia:
certo “temporeggiare” può esser vincente,
ed in effetti lo fu,per quel Generale romano!
E veniamo al mio “Berger”:
è un esplicito riferimento a Re David,
quello che atterrò il terribile Golìa…
così come “Nemo” accecò il cannibale Polifèmo!
Come vedi,c’è una certa qual logica continuità…
Gentili amici, il paese dove vivo, il Brasile, si direbbe in fiamme, almeno secondo i giornali e ta TV.
Partita la scintilla dalle proteste popolari in San Paulo a causa dell’aumento della tariffa degli autobus, (20 centesimi): probabilmente la goccia che ha fatto traboccare il vaso. La protesta delle folle che invadono le piazze nelle maggiori città si riferisce all’evento di grande attualità: la coppa di calcio, che occupa tutte le televisioni e giornali, così come si riferisce alla corruzione della classe politico-amministrativa ed alla nuova legge sull’impunità a favore dei “nobili” ovvero delle classi politico amministrative.
Sembra infatti che la popolazione, molte volte snobbata dagli europei, non ne possa più di mala amministrazione, esempio: di non poter disporre di un’assistenza sanitaria decente (le donne in gravidanza non trovano un posto letto negli ospedali per poter partorire), mancano le strade e gli acquedotti delle regioni semi-aride del nordest (che darebbero migliori condizioni alle popolazioni meno favorite dell’interno mentre allo stesso tempo vengono effettuate spese colossali per costruire nuovi grandi stadi ed infrastrutture al servizio della “febbre del foot-ball” e si cerca anche di promuovere leggine per proteggere la corruzione e l’impunità delle classi privilegiate.
Speriamo che questi avvenimenti servano a contagiare o a dare una lezione agli ignavi italiani che si stanno lasciando ingannare e depredare dalla classe delinquenziale di politici ed amministratori senza muovere un dito, anzi suicidandosi o gettandosi nella disperazione.
Che ne dice Berger? Durante il mio recente viaggio in Italia, a causa della morte di mio padre, ho apostrofato a gran voce gli impiegati di una banca, (Cassa di Risparmio di Ravenna), dove mio padre custodiva i suoi risparmi poichè dopo la data della sua morte, si erano permessi di fare “pagamenti per circa 6.000 (sei mila euro) con le causali: “vostra disposizione”
Li ho apostrofati con l’sappellativo di “sciacalli, ladri di defunti!”. Io sono un uomo vecchio, ma credetemi ho una gran voglia diu menare le mani>
Stai pur tranquillo,Elisèo,
che prima di morire,potrai veder tagliata la testa,
alla presente,diabolica,degenerata…
“Satanerìa”…”laica-repubblicana-democratica”…
usurpatrice ed impostora,corrotta e corruttrice,
che davvero ha ormai oltrepassato il maXimo tollerabile,
in fatto di prepotenza,illegalità e…latrocìnio!!!
Premetto che concordo pienamente sulle conclusioni dell’articolo,
e mi conforta constatare che (finalmente ?) sempre piu’ persone
(ex- privilegiati ? ) cominciano a rendersi conto di quanto sia dura la vita (e da sempre, non da un anno o due) per tanta povera gente.
Senonche’ non ho potuto fare a meno di notare alcuni accenti da “guerra tra poveri”, e, mi si perdoni, la cosa mi ha dato fastidio:
“la crisi ha diviso in due gli italiani”: e’ pur vero che prima a pochi importava della crisi, tra quelli che erano ancora “dall’altra parte”.. e che oggigiorno invidiano “gli impiegati pubblici che possono dormire sonni tranquilli”;
in effetti mia sorella, part-time in Comune con lauto stipendio di 800euro, forse a volte dorme sogni tranquilli (salvo quando pensa ai propri figli senza lavoro, o senza futuro..)
che faccio ? la debbo colpevolizzare ?
o auspicare al piu’ presto una bella “riforma alla greca”, in modo da poter restare tutti democraticamente col culo per terra e senza lavoro ?
(l’allievo di rigor-montis ci stara’ gia’ pensando, perche glielo chiede LEUROPA)
Mi ricorda tanto mio nonno Giovanni, che diceva:
ghe xe gente che te tajaria la testa, pur de parer piu’ alta..
un neolaureato a 500euro al mese indigna ?
be’ mia nipote, laureata col massimo dei voti + master, per
anni ha continuato con gli “stage” di 3-6 mesi, anche per un Ministero,
e alla UE; e aggratis, o al piu’ con 400euro di diaria (sai come ci vivi a Bruxelles);
questo mese, a quasi 28 anni, ha finalmente trovato un “vero” lavoro..
naturalmente a tempo determinato, e con un voluttuoso stipendio di ben mille euro al mese;
e le Colf e le badanti, o gli addetti alle pulizie, in nero a 500-600 euro (e anche qui parlo di esperienza di persone a me care);
quelli esistono da sempre: ma andavano bene ? non indignano ?
forse perche’ non sono laureati ? o perche “i xe negri, e i xe drio a robarne il lavoro a noatri”
Cito un annuncio economico di questi giorni a Milano (sto aiutando una persona a cercare lavoro su internet):
“Cerco Colf per pulizie domestiche e stiro 2-3 ore settimana:
ordinata, precisa, veloce, 5euro l’ora, ASTENERSI PERDITEMPO”.
Di fronte all’arroganza del faraone, non ce l’ho fatta a trattenermi,
e anziche’ mendicare due-tre ore di lavoro per la schiava di turno,
ho preferito rispondere a tono:
“dice bene cara signora, si ASTENGA dal far perdere tempo alla povera
ma onesta gente che fatica a trovare lavoro: Lei lavorerebbe per 5euro, e
in modo veloce, preciso e ordinato ?”
Questa e’ la realta in cui centinaia di migliaia di persone
vivono (o meglio: sopravvivono), da anni, da sempre.
Fra poco mi ci potro’ mettere anch’io, perche’ nonostante il mio ‘sicuro’
lavoro di “IT Specialist Business Intelligence” e dipendente
di grossa multinazionale: sono a forte rischio mobilita’ entro l’anno.
Ma andra’ bene ugualmente: saro’ tra la mia gente.
Forse di buono c’e’ che sempre piu’ persone stanno finalmente imparando
che: solo io posso essere il “custode di mio fratello”.
Bene arrivati nella realta’ !
Andrea
permettetemi un’ultima chicca: e’ di due giorni or sono.
Cercano Cameriere ai Piani: Hotel 4 stelle a Bresso, vicino a Milano;
ottimo, pensiamo; e’ il suo mestiere, nel paese di origine era
Governante in Hotel 4 stelle. Le propongono 15 camere in 5 ore ,
(forse non lo sapete, ma con gli standard da mantenere in hotel 4 stelle,
15 camere in 5 ore e’ davvero una faticata, ma va bene !)
paga: circa 6 euro l’ora standard, ma su 5 ore al giorno, 6 giorni la settimana,
fa la bellezza di 720 euro al mese (quindi va bene).
Ma adesso arriva il bello: quando si comincia ? si comincia alle 6:30, signora
ma solo domani qui a Milano (Bresso); dopodomani dovra’ essere all’hotel di Bergamo; poi a quello di Brescia; o di Varese, a seconda delle necessita’; e ci deve arrivare con mezzi propri.
Che significa che i 720euro se ne andranno in benzina, perche’ gli hotel mica sono necessariamente vicini alle stazioni ferroviarie..
Il Faraone ormai non ha piu’ alcun ritegno: ha gia’ iniziato a chiedere agli schiavi di portarsi la paglia da casa..
Bene arrivati !
Follia. Follia pura che però in qualche misura noi contribuiamo ad alimentare. Mi spiego meglio.
Se continuiamo ad elemosinare lavori di questo tipo, chi sta dall’altra parte, se vuole (e se è avido e insensibile alle esigenze degli altri), ne approfitta. Il potere che hanno ce l’hanno perchè glielo diamo noi, che ci mettiamo buoni buoni e in fila, e ringraziamo pure di un pezzo di pane raffermo a fronte di un lavoro da schiavi. Finchè continueremo a stare buoni in fila, a bussare alle porte sbagliate, a chiedere benessere a chi ci vuole sottomessi, a chiedere sicurezza (economica ma non solo) a chi ci vuole ricattabili, a chiedere cibo a chi ci vuole affamati, a chiedere libertà a chi ci vuole prigionieri, non avemo il diritto di lamentarci se non ci vengono date le cose che chiediamo. Dobbiamo trovare nuove strade, nuove vie, rimboccarci le maniche, cambiare la nostra scala di valori, e se proprio dobbiamo chiedere qualcosa a qualcuno, stare attenti a non chiedere al ladro di custodirci il portafoglio.
Solo teoria, difficile da tradurre in pratica? Può darsi. Ma apriamo gli occhi: non serve molto per vivere: la Vita è ricca e abbondante, e, se non ci facciamo ingannare dai falsi miti, non ci serve molto per vivere. Possiamo fare a meno del 90% di quello che ci vogliono far credere sia indispensabile. Ma loro non possono fare a meno di noi come consumatori. Il coltello dalla parte del manico ce l’abbiamo noi. Se solo ce ne accorgessimo…..
effettivamente alla proposta “demenziale”, la signora non si e’ prostrata ai piedi del faraone, e ha replicato garbatamente: “vi auguro di trovare le persone che fanno al caso vostro”..
il risultato e’ che comunque la signora in questione e’ tuttora “a spasso”, e da mesi.
sono pure d’accordo che “ci vuole poco per vivere”: io per esempio mi arrangio con 400-500euro, ma non devo pagarmi l’affitto.
Nel caso in questione: 250euro per un posto letto, e almeno altrettanti per sopravvivere e pagarsi l’abbonamento del metro e del cellulare (indispensabili per cercare lavoro); vogliamo ammettere un minimo di 500euro ?
e dove li trova 500euro al mese, se non ha lavoro da mesi?
forse per Vita (Provvidenza ?) si puo’ intendere che la persona in questione e’ stata sin qui aiutata da me.. e puo’ anche essere.
Ma abbiamo davvero bussato a cento porte, inutilmente;
messo mille annunci, e risposto a altrettanti, inutilmente;
ora io ho finito anche i miei (pochi) risparmi;
ma dal Cielo non ho visto piovere altro che acqua in questi ultimi mesi..
Lo ammetto: sono stanco; e davvero non ho piu’ voglia di lottare.
Quasi ogni sera mi limito a mormorare la preghiera di Tobit:
“..ormai trattami secondo il Tuo volere, e degnati di riprendere la mia vita, affinche’ sia tolto dalla faccia della terra e possa tornare in polvere, perche’ la morte e’ preferibile al vivere ancora.. ordina o Signore, che io sia liberato dall’angoscia, e fa’ che io me ne vada nel riposo eterno..”
Le convinzioni saranno anche belle e confortanti, ma sono un lusso che si puo’ permettere solo chi non e’ realmente coinvolto.
Andrea, ho avuto anche io esperienze, direi… “usa e getta”. Ti spiego: oltre al mio lavoro privato io collaboro con un amico in un reparto di odontostomatologia in ospedale.
Ti garantisco che il mese scorso avrei voluto metterci una bomba in quel reparto!
Hanno licenziato o, per meglio dire, costretto a licenziarsi, due assistenti che erano lì da anni con contratto a tempo indeterminato, ma che, così d’amblé, non potevano restare lì perche non avevano fatto il cosro A.S.O., il corso A.S.A. e il corso O.S. (Ripettivamente: assistente di studio odontoiatrico, assistente socio-assistenziale, operatore sanitario).
Mi ricordo ancora la responsabile del personale, il giorno che c’ero lì io, parlare così a una delle due ragazze che hanno “liquidato” e che non voleva andarsene: «Se vuoi ti regalo 1000 Euro ma poi te ne vai in aspettativa a casa, tanto che tu qui ci sia o non ci sia è la stessa cosa!». E la poverina, ricordo, ha pianto per tutto il resto della giornata. E io dico: «MA ANDATEVENE A FARE IN C…!». Ma che cavoli?!? Siamo diventati degli esseri umani usa e getta? Anche la seconda ragazza, che aveva fatto corsi e contro corsi a suo tempo, una volta diplomata nel 1990, si è sentita dire: «I tuoi corsi sono scaduti e non valgono più». Ma siamo diventati matti?!? È come se un giorno mi arrivasse una lettera dal ministero con su scritto “La sua laurea e i suoi master sono scaduti. O rifà tutto o non potrà più esercitare”.
Ma a che punto siamo arrivati? Ho visto trattare delle persone efficientissime come degli stracci! In compenso hanno assunto due persone superqualificate con 255 corsi fatti che non sanno neanche come gestire l’oggettistica del reparto: con la vecchia assistente in 30 secondi la stanza era pronta, questa nuova è nel reparto da ormai un mese e impiega circa un quarto d’ora. In più, se mi serve qualcosa, le chiedo: «Scusi, mi darebbe quel ferro lì, per favore?», e mi sento rispondere: «Se lo cerchi». Con quella di prima non facevo a tempo a domandare che lei già sapeva cosa darmi.
Stiamo veramente toccando il fondo, anche come trattamento delle persone. Che io sappia non siamo stracci e un minimo di dignità l’abbiamo, ma, da quello che ho visto, pare che le persone che lavorano bene vengono spazzate via come un fazzoletto: oggi mi servi e mi fai comodo, quando non mi va più di tenerti ti butto via e chi si è visto si è visto. Assurdo! Ma in che mondo siamo finiti?
Mah, io non commento oltre, lascio a voi il vostro parere su queste schifezze.
Ma davvero? Io non avrei ceduto. I nostri colleghi all’estero hanno questi problemi, sono molto meno tutelati, ma il rovescio della medaglia è che possono trovare lavoro più facilmente, proprio perchè l’ingresso e l’uscita dal mondo del lavoro sono entrambi più facili.
Ma qui in Italia, se si è assunti a tempo indeterminato, non si deve cedere a nessuna pressione o forma di mobbing. So che a volte è dura, ma poi ci si ritrova con un nulla in mano, e di questi tempi non è bello.
Il sé dicente “Potere” presente…
“laico-repubblicano-democratico”,
emanazione diretta della diabòlica “Satanerìa”…
è ormai privo di qualsivoglia legittimità,
viste tutte le atroci sofferenze che sta infliggendo
alla inerme,imbelle,impotente sua Popolazione…
costretta,come già profetizzato dal Nostro Auriti,
a sceglier fra il suicidio e la disperazione!
E non mi si venga a dire,in bona o mala fede che sìa,
che la sua legittimazione proviene dal “voto” popolare,
colossale,pretestuosa,ridicolissima giustificazione!
Sono sempre più costernato, leggendo le testimonianze drammatiche di Andrea Pinna e di SuperCop sulla realtà italiana, della Nazione che io amo profondamente.
Mi piacciono molto e mi incantano anche i commenti di carattere spirituale, profondi, che toccano le cause spirituali di quel che avviene oggi nel nostro Paese, di Duxcunctator, ovvero il Temporeggiatore Quinto Fabio Massimo e di Berger, brillante Montanaro/pastore.
Non comprendo bene il significato di “Katechon”. (Colui che impedisce), citato da Duxcunctator e da Berger> sarebbe forse lo Spirito Santo di Dio, il quale impedisce la vittoria dello spirito di iniquità, o sarebbe invece lo spirito di iniquità il quale trattiene, per il momento, il trionfo finale di Cristo?
Riguardo la situazione economica italiana, posso assicurare che non esiste alcuna “crisi”. Si tratta soltanto di pure incredibili menzogne propagate dal sistema bancario con la sua Banca centrale (BCE), ed i suoi strapagati mezzi di informazione, “economisti” falsi, classe politica e quella amministrativa, compresa la magistratura, fatto gravissimo, stipendiata da una società privata con fini di lucro (Tesoreria della banca d’Italia, azionista della BCE).
La “crisi economica”, la disperazione del popolo italiano, dapprima della popolazione più indifesa, le famiglie e le piccole imprese, e in seguito anche dei dipendenti pubblici, per il momento “protetti” dallo stipendio dello stato, sono vittime di un piano miserabile, criminale e demenziale, di incredibile malvagità ed incomprensibile ai più, ma che è ogni giorno che passa, sempre più evidente.
Come ben sanno coloro che si interessano di “emissione” monetaria ed economia politica:
La crisi sparirebbe immediatamente se venisse immessa liquidità nel sistema delle famiglie e piccole imprese italiane.
Ma le banche, con spudorate menzogne, negano l’erogazione di liquidità (con la restrizione criminale del credito), per essi a costo zero. Creando artificialmente la povertà, impedendo il normale sviluppo economico della Nazione, e spingendo persino al suicidio tanti capi famiglia, si impadroniscono facilmente di enormi quantità di beni immobili, case, terreni, imprese, autoveicoli, brevetti, tecnologie, prodotte dal Talento Italiano.
Chi conosce un poco la storia dell’economia, sa che questo giochetto fu messo in atto con la “Crisi” di Wall Street” del 1929 e la seguente depressione che durò per tutto il seguente decennio del 1930 sino alla seconda guerra mondiale (1939).
Le grandi banche internazionali, arrestando la circolazione monetaria, fomentarono la decadenza economina e si impadronirono di enormi quantità di case, terreni, autoveicoli, piccole imprese, e persino di piccole banche. Ridussero gli Stati Uniti alla fame alla disperazione ed alla rovina.
Come fecero allora a vincere la seconda guerra mondiale?
Alo solito le banche, le stramaledette banche, creando denaro dal nulla, finanziarono l’industria bellica Anglo-americana, e persino quella tedesca (in quantità minore) determinando così la vittoria degli angloamericani e la sconfitta militare dei secondi, l’Asse.
La creazione di denaro dal nulla (stampando pezzi di carta) permise la vittoria della rivoluzione americana ai tempi di Benjamin Franklin con i “certificati provvisori delle colonie”, poi determinarono la vittoria della guerra civile di Lincoln sui sudisti con la stampa di dollari greenback, ed anche la vittoria della corona inglese su Napoleone Bonaparte, dato che la priva stampava banconote a costo zero, mentre il secondo pagava le sue armate con oro, in quantità molto più limitata.
Sono d’accordo su quel che dici, non tieni conto però che le grosse imprese private hanno preferito spostare la produzione in Paesi dove la manodopera costa meno a causa della mancanza di diritti civili dei lavoratori e le leggi per il rispetto ambientale sono inesistenti o vaghe.
In questo modo hanno profitti enormi, per bassi costi di produzione e il massimo guadagno nei mercati floridi.
Tremonti in una intervista, pubblicata anche qui da Alberto, lo dice chiaramente se lo si vuole ascoltare. Il progetto era produrre a bassissimo costo nei Paesi
“emergenti” e far vivere a credito i Paesi sviluppati.
Io ho frequentato la scuola solo fino alla medie e capisco da sola che anche immettendo liquidi a gogò questi liquidi andrebbero a rimpinguare le tasche dei soliti….
Mettiamo anche che io con coraggio apra una piccola attività per produrre qualcosa, i prezzi troppo bassi delle produzioni estere sono talmente bassi a confronto che non ci sarebbe gara equa.
Se io producessi una maglietta rispettando le leggi sui diritti dei lavoratori ,sulla loro sicurezza, e sull’inquinamento e pagassi le tasse , quella maglietta costerebbe mettiamo 100 euro, la stessa maglietta prodotta in India costerebbe 50.
Come ormai facciamo tutti per mancanza di liquidità compriamo , giocoforza, ciò che costa meno.
Ergo il denaro uscirebbe di nuovo in mille rivoli senza riportare benessere in occidente.
(Resistono solo i piccoli produttori che servono per la sopravvivenza).
Riportando quei liquidi immessi nelle tasche delle multinazionali.
Il dragone ha giocato bene le sue carte.
I grossissimi produttori occidentali stanno uccidendo i loro stessi fratelli in nome di mammona.
Se avete notato viene trovato sempre più cibo mistificato, i produttori (grandi o piccoli che siano) per poter continuare a vendere stanno contenendo i costi usando materie prime pessime, a volte persino tossiche.
L’impressione che ne ho io è che il messaggio inviato sia :
Se volete sopravvivere il solo modo è non rispettare i diritti degli uomini (fratelli)
come avete fatto fino ad ora in tanti anni di dura crescita di coscienza insieme al vostro Dio.
Molti nostri politici sanno quello che fanno, eccome se lo sanno…… gli altri sono talmente accecati da false spiegazioni che vengono portati di qua e di la vagando senza meta.
“Se volete sopravvivere il solo modo è non rispettare i diritti degli uomini (fratelli)
come avete fatto fino ad ora in tanti anni di dura crescita di coscienza insieme al vostro Dio.”
Sempre la stessa storia che si ripete, dall’inizio dei tempi: l’Ingannatore (serpente) che suggerisce all’Uomo che Dio lo stia imbrogliando. Nel Manuale del Costruttore c’è scritto tutto, se solo lo sapessimo leggere….
È evidente la necessità di fare marcia indietro anche con i progetti demenziali di globalizzazione. Dobbiamo chiudere le frontiere, emettere una moneta interna che non possa essere oggetto di speculazione, e dobbiamo ritornare all’autarchia: Dobbiamo ritornare all’economia contadina, produrre da soli gli ortaggi da mettere in tavola, farci da soli la farina, magari con un mulino a ruota, e il pane, l’olio e il vino, e non comprare più niente ai grandi ipermercati: Vedrà che molti ci seguiranno, signora Lucia.
Che vadano a quel paese a vendere i loro alimenti modificati geneticamente i signori azionisti delle multinazionali.
Concordo, e sottolineo: non si tratta di egoismo (come anch’io pensavo erroneamente qualche anno fa) ma di ritorno alla libertà, al locale, rifiutando logiche, leggi e regolamenti imposti da chi non si interessa di noi.
Per toccare anche la parte spirituale, importantissima, beninteso, dirò quel che ho notato nel mio recente viaggio in Italia, Paese che non vedevo da anni:
Il diffuso non rispetto dei Comandamenti a tutti i livelli:
il comportamento più diffuso è piuttosto:
Disonora tuo padre e tua madre; Desidera le cose d’altri, Ruba la cosa d’altri, Desidera la donna d’altri, Commetti atti impuri Dì il falso in testimonianza, Ama solo te stesso e nient’altro all’infuori di te stesso, ecc.
Oppure é solo una mia impressione?
Dunque la caduta di ogni valore spirituale ha quindi generato anche quella economica. O no?
Nel Creato c’è un ordine.
E affermare che sia stata la caduta economica a generare quella spirituale: significa fare un’affermazione che disconosce quest’ordine.
Vi è stata, necessariamente: PRIMA la caduta spirituale, intesa come volontario allontamento da Dio, e solo DOPO quella economica.
O, al più: la caduta economica è stata utilizzata da Dio come quell’alluvione che permette di discernere la casa costruita sulla Roccia da quella costruita sulla sabbia.
Quindi, ciò che è avvenuto nella sfera spirituale prima del sopraggiungere della “caduta economica”: se non è stata “caduta” volontaria, è stata quanto meno “cattiva fondazione”.
Ma sia tale “caduta” volontaria che tale “cattiva fondazione”, avvenute nella sfera spirituale preliminarmente alla “caduta” materiale: sono avvenute sia in ognuno di noi, che alla società di cui facciamo parte che al centro stesso della Chiesa di cui facciamo parte.
Se volgiamo gli occhi alla società di cui facciamo parte: vediamo che essa si è già prostituita con il divorzio e l’aborto legalizzati. E, prossimamente: anche con il “matrimonio” tra gli omosessuali (è di ieri il decreto del NoDoma nella nazione capofila del mondo cosiddetto “occidentale”. Ed è inevitabile non notare la tetra assonanza tra “NoDoma” e Sodoma. Speriamo solo che in questo momento ci sia un Abramo che stia sfacciatamente “contrattando” con Dio sul numero di giusti da trovare nella moderna Sodoma perché Egli non la distrugga interamente) e l’eutanasia, in prospettiva anche sui minori.
E, se volgiamo gli occhi alla Chiesa di cui facciamo parte: è “limitativo” ricondurre il tutto al CVII ed al suo malinteso “spirito”.
Laddove si era lasciato trascorrere il 1960 senza dare compimento alla Volontà di Dio espressa da Maria Santissima a Fatima:
– disvelamento del terzo segreto entro il 1960
– Consacrazione della Russia al Suo Cuore Immacolato, fatta dal Papa in comunione a tutti i Vescovi a lui fedeli.
Ecco perché, oltre un certo punto: è contro-producente “attardarsi” sulla questione monetaria.
E financo dannoso farlo in modo assestante.
Poiché essa è “a valle” e non “a monte”.
“Alla foce” e non “alla sorgente”.
Ti saluto e ti abbraccio, Eliseo:
in Gesù Adveniente e Maria Corredentrice
Bersaglio centrato in pieno!
La ri-conversione è l’UNICA via di salvezza, aver cura del prossimo è la cosa più semplice che possiamo fare.
Non solo l’unica, ma direi anche la più DIVINA e al tempo stesso REALIZZANTE (già perchè siamo o non siamo fatti a immagine di Dio? E quindi quale modo migliore per realizzarsi tornando alla nostra vera natura?)
Udite udite! Dicevano che non aumentavano le tasse? Ebbene, da ieri le marche da bollo da 1,81 Euro dovranno essere da 2 Euro e quelle da 14,62 Euro diverranno d 16 Euro. Ecco le nuove tasse occulte.
Con questo sitema monetario, le tasse possono solo aumentare.
Nell’anno 1755 avvenne un disastro naturale in Portogallo. Un forte terremoto, seguito da un’onda oceanica, forse uno Tsunami, distrusse la città di Lisbona. I vesacovi cattolici della Lisbona dell’epoca detectarono che quella era la manifestazione dell’Ira Divina, causata dal fatto che il Portogallo cattolico aveva accolto un numero troppo alto di residenti eretici: mussulmani ed ebrei. Fu presto trovato il rimedio: fecero un grande “progroom” o retata di residenti indesiderati e quindi li sottomisero alle cure della “Santa” Inquisizione. Furono torturati, strangolati, impoiccati ed arsi vivi sulla pubblica piazza centinaia di poveri disgraziati. Terminati gli “Auto de fe” (o atti di fede), celebrarono un solenne Te Deum, una Missa Solenne allo scopo di scongiurare Iddio affinchè mai più lanciasse un tale castigo sul Portogallo, poichè ora la causa, che l’aveva provocato, era stata eliminata.
Commentando il fatto, l’autore satirico contemporaneo Voltaire osservò che le autorità religiose portoghesi avevano scoperto un ottimo metodo per evitare i terremoti: torturare e bruciare vivi mussulmani e giudei sulle pubbliche piazze.
Se noi fossimo vissuti in quell’epoca, avremmo pensato anche noi come le autorità cattoliche di Lisbona, o avremmo pensato come Voltaire?
Si va dicendo che la risposta, quella con la R maiuscola è in noi e non fuori di noi.
Come dicevo, e non smetterò mai di sostenerlo, tutti indistintamente quando le cose non vanno come vorremmo tendiamo a dare la colpa a ciò che ci è vicino e quindi fuori da noi.
Esempio: se il capo non ci da la promozione è perché il collega è raccomandato o è un lecca…. , l’istinto è di mettersi in guerra col collega
che non capisce il nostro risentimento. Mettendosi a sua volta ,come minimo sulla difensiva. Non è necessario vero, che vi spieghi io che aria tira in quell’ufficio…?
Mettendoci invece in ascolto in noi stessi per capire dove sbagliamo , oppure accettando i nostri umani limiti e condividendo la nostra mansione ponendoci al servizio del collega promosso chiedo che aria tirerebbe in quell’ufficio?
Sta ad ognuno di noi scegliere come comportarci di fronte all’altro.
Non possiamo certo dire di non saperne abbastanza sulle reazioni umane per giustifcare ancora atti di guerra .
Eliseo perché moltissime persone ormai sono contro le cosiddette “azioni di pace”
verso paesi mussulmani che sono in atto col solo scopo di ottenerne il controllo per il petrolio o per scopi geopolitici?
Lucia, hai visto il film “The shift”?
Tutto quello che ci serve arriva, al momento giusto….
Per tornare ancora una ennesima volta,sempre penultima,però,
data la centralità del tema…”Katechon”…che pare davvero
inesauribile,e sul quale s’accapigliano e laici e credenti,
e che disorienta il sincero nostro Elisèo:
“K”…è già stato “rimosso”…e ben cent’anni or sono….
con la Grande Guerra Mondiale del 14/18…
l’Inutile Strage,grandissima “macellerìa” di Cristiani…
utilissima però ai piani occulti della diabolica “Satanerìa”,
che così poté far fuori il Vecchio Ordine Tradizionale,
rappresentato dagli Imperi Cristiani e dall’Ottomano…
per soppiantarli poi con il presente,imperante,ripugnante
“KaoS”…”laico…repubblicano…democratico”…
entro il quale “eSSa” prospera e si nasconde così bene!!!
Infatti…mentre le maledette “tasse” erano
ridotte al minimo indispensabile,nell’Impero:
e testimonianza diretta al riguardo ne ha ricevuta
chi scrive,essendo stati i suoi Nonni Materni,
Sudditi Imperiali.
Che ancora potevano maneggiare,Beati Loro,
le Monete Imperiali,Korone…d’Argento e d’Oro…
mentre noi,ahinoi,solo vilissima carta straccia…
“laica-repubblicana-democratica”!!!